Messa in onore di San Gabriele

27 febbraio

SAN GABRIELE DELL’ADDOLORATA, religioso

Francesco Possenti (Assisi, 1 marzo 1838 – Isola del Gran Sasso, Teramo, 27 febbraio 1862). Ebbe un carattere gioviale e una viva intelligenza. Trascorse a Spoleto la sua giovinezza, vissuta nella esperienza della fede e segnata da prove dolorose. A 18 anni, chiamato dalla vergine Maria, entrò nel noviziato dei passionisti a Morrovalle (Macerata). Visse la vocazione religiosa nella fedeltà e nella gioia. Si distinse per l’amore a Gesù crocifisso, all’Eucaristia e alla Madonna addolorata verso la quale nutrì una straordinaria devozione. Una grave malattia gli impedì di raggiungere il sacerdozio. Morì a 24 anni, accettando serenamente la volontà di Dio. Fu canonizzato da Benedetto XV il 13 maggio 1920. Nel 1926 fu proclamato Compatrono della Gioventù cattolica. È proposto, specialmente ai giovani, come modello di santità semplice e gioiosa.

 

Antifona d’ingresso.  Re 14,8

Il mio servo mi ha seguito con tutto il cuore

facendo solo quanto è giusto davanti ai miei occhi.

 

Colletta

O Dio, che con mirabile disegno di amore, hai chiamato san Gabriele a vivere il mistero della croce insieme con Maria, la madre di Gesù, guida il nostro spirito verso il tuo Figlio crocifisso perché partecipando alla sua passione e morte conseguiamo la gloria della risurrezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

 

Prima Lettura  Gen 12,1-2.4

Esci dal tuo paese, dalla casa di tuo padre, e va’

 

Dal libro della Genesi

In quei giorni, il Signore disse ad Abràm: “Vattene dal tuo paese, dalla tua patria, e dalla casa di tuo padre, verso il paese che io ti indicherò. Farò di te un grande popolo e ti benedirò; renderò grande il tuo nome e diventerai una benedizione”. Allora Abràm partì, come gli aveva ordinato il Signore.

 

Salmo Responsoriale  Dal Salmo 118

La tua parola, Signore, è fonte di gioia

 

Come potrà un giovane tenere pura la sua via? Custodendo le tue parole.

Con tutto il cuore ti cerco: non farmi deviare dai tuoi precetti.

 

Conservo nel cuore le tue parole per non offenderti con il peccato.

Benedetto sei tu, Signore; mostrami il tuo volere.

 

Con le mie labbra ho enumerato tutti i giudizi della tua bocca.

Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia più che in ogni altro bene.

 

Seconda Lettura  Fil 3,8.10-14

Ho lasciato perdere tutte queste cose per guadagnare Cristo

 

Dalla lettera di S. Paolo apostolo ai Filippesi

Fratelli, tutto io reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura al fine di guadagnare Cristo.

E questo perché io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la partecipazione alle sue sofferenze, diventandogli conforme nella morte con la speranza di giungere alla risurrezione dai morti. Non però che io abbia già conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo perché anch’io sono stato conquistato da Gesù Cristo.

Fratelli, io non ritengo di esservi giunto; questo soltanto so: dimentico del pas­sato e proteso verso il futuro, corro verso la meta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù.

Parola di Dio.

 

Canto Al Vangelo  Lc 11,28. 8,15

Alleluia, alleluia.

 

Oppure (in tempo di Quaresima):

 

Gloria a te, o Cristo, Verbo di Dio.

 

Beati quelli che custodiscono la parola di Dio in un cuore buono e sincero e portano frutto con perseveranza.

Alleluia.

 

Vangelo  Mc 10,17-21

Va’, vendi quello che hai, poi vieni e seguimi

 

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, mentre Gesù usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: “Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?”. Gesù gli disse: “Perché mi chiami buono? Nessuno è buono se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre”. Egli allora disse: “Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza”. Allora Gesù fissatolo, lo amò e gli disse: “Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi”.

 

Sulle Offerte

Accetta, Signore, i doni che ti presentiamo nella memoria (festa) di san Gabriele; giovi alla nostra salvezza e ci ottenga i doni del tuo Santo Spirito questo sacrificio che cancella i peccati del mondo.

Per Cristo nostro Signore.

 

Prefazio

Il Signore sia con voi

E con il tuo spirito

In alto i nostri cuori

Sono rivolti al Signore

Rendiamo grazie al Signore nostro Dio

È cosa buona e giusta

 

È veramente cosa buona e giusta renderti grazie, Padre Santo, e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode nella memoria (festa) di san Gabriele

Egli, vivendo all’ombra della croce, associato ai dolori della madre del tuo Figlio, si donò a te, o Padre, con amore filiale. Docile all’azione mirabile del tuo Spirito, conformò se stesso a Cristo Signore, ed è modello di perfezione nella tua Chiesa.

Illuminati dalla sua santità e confortati dalla sua protezione, ne seguiamo l’esempio per giungere al regno dei cieli.

Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l’inno della tua gloria.

 

Antifona alla Comunione..Gal 2,20

Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me;

Vivo nella fede del Figlio di Dio

Che mi ha amato e ha dato se stesso per me.

 

Dopo la Comunione

O Dio, fonte di vita, il Sacramento che abbiamo ricevuto aumenti in noi il tuo spirito di verità e di amore, e nella imitazione di san Gabriele ci ottenga di partecipare con lui al convito della gloria eterna.

Per Cristo nostro Signore.

 

PREGHIERA DEI FEDELI

Confortati dalla protezione di san Gabriele, innalziamo le nostre invocazioni a Dio Padre, datore di ogni bene.

 

Preghiamo insieme e diciamo:

Ascolta, Signore, la nostra preghiera.

 

  1. Perché i pastori e i fedeli della Chiesa risplendano per santità di vita, e siano nel mondo, con le parole e con le opere, testimoni autentici ed efficaci della verità del Vangelo.
  1. Per i responsabili delle nazioni, perché rifiutando ogni forma di ingiustizia, promuovano il progresso e la pace per tutti i popoli.
  1. Per i sofferenti, perché sostenuti dalla grazia di Dio, vivano l’esperienza del dolore in unione con Cristo crocifisso.
  1. Per i giovani che si sentono chiamati a seguire Cristo nella vita sacerdotale, religiosa e missionaria, perché, sull’esempio di san Gabriele, rispondano con amore generoso.
  1. Per i devoti di san Gabriele, (e per i pellegrini convenuti al suo santuario), perché, mediante la sua celeste intercessione, possano ottenere dalla bontà di Dio ogni grazia e benedizione.

 

O Dio, mirabile nei tuoi santi, dona anche a noi lo spirito di santità, perché possiamo testimoniare nel mondo la grandezza del tuo amore, e collaborare alla diffusione del tuo regno.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

FacebookmailFacebookmail