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I
Miracoli
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Un'anonima devota ai san Ga¬briele ci ha inviato la testimonianza che segue.
"Caro san Gabriele, con questo mio racconto voglio far conoscere ai tuoi devoti come ti ho conosciuto e amato tanti anni fa. Ero una ragazzina, mi ammalai di artrite acuta localizzata in un'anca. Fui portata da un ospedale all'altro per due anni, fino a quando tornai a casa un po' migliorata, ma sempre di salute cagionevole, tanto che spesso i dolori si riacutizzavano con febbre, gonfiori e tumefazioni. I medici non sapevano più cosa farmi. Il tempo passava, ormai ero una ragazza. Un giorno mi dissero se volevo andare in pellegrinaggio a San Gabriele. Andai, ascoltai la messa, feci qualche preghiera, poi a casa e tutto finì, a san Gabriele non pensai più. Passarono an¬cora anni, la mia salute era sempre cagionevole. Una sera di fine ottobre andai a letto con febbre e forti dolori, non riuscivo a dormire, piansi tanto, provai ad alzarmi ma non riuscii, ero bloccata dai dolori. Piangendo invocai più volte la Madonna dicendo: Madonna mia, chi mi aiuta? Infine mi addormentai, ma a un trat¬to sentii bussare alla porta, mi svegliai un po' spaventata e chiesi ad alta voce chi fosse. Da dietro la porta una voce forte e chiara mi rispose: Sono io, san Gabriele! Ancora oggi rivivo quel momento di gioia, confusione, incredu¬lità. Non pensai più ai miei dolori, non riuscii più a dormire. La mattina seguente raccontai a mia madre ciò che era accaduto, cioè che san Gabriele era venuto di persona a guarirmi. Sì, perché da quel giorno andai sempre miglioran¬do fino a ristabilirmi completamente dopo ventidue anni di calvario. Dopo venni subito da san Gabriele per ringra¬ziarlo e da allora sono sempre rimasta fervente devota".
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