|
I
Miracoli
Clicca sui titoli per visualizzare la descrizione
Pubblichiamo una lettera molto intensa inviata da Stefania, una signora di Teramo, la cui famiglia stava vivendo un brutto momento per la malattia della mamma; ma, grazie al santo, ha potuto ritrovare un po’ di serenità.
“Caro san Gabriele, dall’11 marzo 2007 la mia vita è finita, quella della nostra famiglia non è più la stessa. In quel bruttissimo giorno abbiamo scoperto che la mia dolcissima mamma aveva un tumore al fegato. Qui a Teramo le speranze non c’erano, noi non sapevamo cosa fare, poi si è accesa una speranza. Abbiamo parlato con un noto professore di Roma e dopo qualche giorno mia mamma è stata ricoverata al policlinico.
Dopo tanti esami si è avvicinato il giorno dell’operazione, un’operazione durata dieci lunghe ore. Caro san Gabriele, in quelle lunghissime ore di agonia abbiamo pregato così tanto io e mia sorella, ma anche pianto tanto. So benissimo che tu eri lì accanto a mia mamma e che le tenevi la mano; nello stesso tempo eri anche vicino a noi e ci aiutavi a superare quei terribili momenti.
Mia madre è uscita dalla sala operatoria ancora viva, poi è stata per diversi giorni in terapia intensiva. Io sono rimasta con lei per tutti i giorni di degenza, purtroppo potevo vederla solo un’ora al giorno. In quei giorni ho pregato tanto e tuttora lo faccio; grazie alla fede e all’amore che provo per san Gabriele sono riuscita ad aiutare la mia mamma.
Ti chiedo perdono se a volte ho dubitato del tuo aiuto, ma in alcune situazioni ero davvero disperata e spaventata. Oggi mia mamma è tornata a casa, la mia famiglia è di nuovo tutta unita, anche se a volte viviamo ancora brutti momenti. Lei si sta riprendendo e ogni giorno che passa riacquista le forze, anche se dovrà essere sempre sotto controllo perché la malattia che ha è terribile. Tutti noi continuiamo a pregare san Gabriele affinché la protegga sempre e lo ringraziamo con tutto il cuore per aver salvato e miracolato la mia dolcissima mamma”.
Torna all'elenco miracoli
|