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I
Miracoli
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Mio figlio Alessandro Caldarelli è nato il 6 marzo 2007; dopo tre giorni, quando il bambino doveva tornare a casa, i medici mi chiamarono e dissero che Alessandro aveva problemi al cuore e allora venne portato subito al “Salesi Umbero I” per essere operato. I medici disserro che era grave, soprattutto perchè il bambino era piccolo. Gli attaccarono un respiratore per farlo respirare meglio. La sera prima dell’operazione io sognai san Gabriele che mi disse queste parole: “Non preoccuparti, andrà tutto bene. Il giorno dopo il bambino operato e i medici ci dissero che tutto era andato bene, poi iniziò a guarire e il 25 marzo tornò a casa e da allora cresce bene. Ringraziamo san Gabriele per la grazia ricevuta.
Chi scrive è Ida, una fedelissima abbonata a L’Eco, residente a Selva Piana di Mosciano Sant’Angelo (TE), ma marchigiana di adozione. Lavoro come infermiera all’ospedale civile di Teramo ed è proprio lì che ho conosciuto mio marito Stefano. Nel novembre 2006 ero affetta da una cisti ovaria, il cui diametro era di nove centimetri. A detta dei medici non avrei potuto rimanere incinta.
Ma con mio marito siamo venuti a San Gabriele ed è proprio lì che abbiamno deciso di lasciare una nostra foto con l’intento di chiedere al santo di farmi stare bene e darci la gioia di avere un bel bebè. Già nel Natale 2006 ero in dolce attesa, così a fine agosto 2007, dopo tantissimi dolori, è venuto al mondo l’allegro Simone Francesco Gabriele, nome dato proprio in onore del santo.
Invio una sua foto e chiedo a san Gabriele di farlo crescere in salute e rettitudine.
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