|
I
Miracoli
Clicca sui titoli per visualizzare la descrizione
Caro san Gabriele, sono Patrizia, una mamma di Silvi Marina (TE), di 38 anni, che ti scrive per ringraziarti della grande gioia e grazia ricevuta. Dieci anni fa ho avuto, con gioia e amore, il primo figlio, ma col passare degli anni il desiderio di averne un altro era grande, però purtroppo non arrivava.
Io e mio marito abbiamo girato e sentito diversi dottori, ma il responso era sempre uguale: non c’era niente da fare. Nel 2006 passai al santuario con una mia cognata che era incinta e io ti scrissi un biglietto, chiedendoti la grazia di avere un altro figlio. Da allora passarono pochi mesi e la grazia arrivò. Con un cesareo programmato, la mia bambina Beatrice nacque il 16 agosto 2007.
Purtroppo però dall’inizio presentava crisi respiratorie e, dopo dieci ore dalla nascita, le sue condizioni si aggravavano ssempre di più. Portata d’urgenza in terapia intensiva, i dottori subito ci diedero poche speranze, tanto che venne subito intubata a causa di una forte infezione polmonare con l’aggravamento di polmonite e setticemia, con febbre altissima.
La stessa notte subì uno pneumatorace; io ero disperata e pensavo che san Gabriele, dopo avermela data con tanto amore, non poteva togliermela così. In quei giorni, dodici in tutto, abbiamo pregato in tanti per la mia piccola. Da subito io mi affidai a te, caro santo, e affidai a te la mia bambina nella sua culletta termica e, con tutti quei tubicini attaccati, la tua immagine vegliava su di lei.
I giorni passavano, ma i dottori ci dicevano che dipendeva da lei, da come reagiva e che la situazione era stabile. Un giorno scendemmo in rianimazione io e mio marito e vedemmo tanti dottori accanto alla nostra piccola, tanto che pensai a cosa ancora sarebbe dovuto accadere. Invece, per la nostra gioia, Beatrice non aveva più nessun tubicino attaccato, io la vedevo per la prima volta sveglia e agitarsi, mi sentii scoppiare il cuore di gioia. Tu, caro san Gabriele, hai esaudito le nostre preghiere. Dopo un mese siamo venuti al santuario a rignraziarti e farti conoscere il nostro piccolo angelo che ti scorderà mai. Sono sicura che sarai sempre vicino a lei e la proteggerai in futuro come hai fatto fin dal primo moneto che la visto la luce della vita.
Torna all'elenco miracoli
|