Lo studio approfondito dell’università D’Annunzio e un team di aziende certifica i benefici della produzione di vino con le tecniche agricole sostenibili e metodi innovativi
Ai già altamente performanti vini abruzzesi si affianca da qualche anno la linea biologica, una tutela per la salute del consumatore e dell’ambiente. A conferma/certificare che è meglio produrre con le tecniche agricole sostenibili e vinificare con metodi innovativi è arrivato uno studio presentato a Nocciano (PE) presso la cantina green Chiusa Grande, nel mese di luglio, durante il seminario dal titolo: Bio parola alla scienza. Dalla ricerca, che ha visto la collaborazione tra l’università D’Annunzio e il team aziendale, è emersa l’efficacia dei trattamenti bio stimolanti su due cultivar Montepulciano e Pecorino e il positivo utilizzo dell’ozono nelle vigne per contrastare la peronospora.
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