Secondo un’indagine dell’Oms Europa, i sanitari – in piena crisi da burnout e costretti a condizioni di lavoro inaccettabili per la mancanza di investimenti da parte dei governi – sono colpiti dal disagio mentale più della popolazione generale. Pensieri suicidi e autolesionismo sono in aumento a causa dello stress lavorativo e della depressione tra medici e infermieri.
Nell’ultimo anno un medico o infermiere su tre ha subito atti di bullismo o minacce violente sul lavoro, e il 10 percento ha subito violenza fisica o molestie sessuali. In definitiva, la crisi della salute mentale tra gli operatori sanitari è una crisi di sicurezza sanitaria.
Per questo sono necessari maggiori investimenti da parte del sistema sanitario.