miracoli

Una storia sbagliata

di Giancarlo De Cataldo,
Einaudi – pp. 136, € 15,50

Giancarlo De Cataldo torna in libreria con una storia ambientata in uno dei territori narrativi che conosce meglio: l’intreccio tra il noir e la storia recente d’Italia. Roma, primi anni Settanta: il clima politico si fa sempre più teso e una nuova droga, l’eroina, comincia a circolare nelle strade della capitale. A intercettarne i primi segnali è il giovane Paco Durante, che si trova tra le mani un’indagine destinata da subito a sforare la sua giurisdizione. Accanto a lui Gianfelice Agnello, magistrato disincantato che nei modi ricorda da vicino alcuni personaggi di Georges Simenon. Risalendo a ritroso il percorso della nuova droga, le ricerche portano alla luce una rete di interessi in cui criminalità organizzata, ambienti istituzionali e apparati dello Stato finiscono per sovrapporsi. Il quadro che emerge non è soltanto quello di un traffico illegale, ma di un sistema opaco segnato da complicità e depistaggi. La scrittura è controllata e precisa, e l’orecchio narrativo del romanziere convive con il rigore metodico del giurista.