Dopo un cinquantennio di importanti progressi, le vaccinazioni nel mondo hanno subito una battuta d’arresto che si è ulteriormente aggravata durante la pandemia.
Nell’ultimo biennio si sono osservati lievi segnali di ripresa, che sono tuttavia ancora insufficienti: ben 15,7 milioni di bambini non avevano ricevuto alcuna dose di vaccino contro difterite, tetano e pertosse nel primo anno di vita. Sono alcuni dei dati di uno studio realizzato dalla Global Burden of Disease Study Vaccine Coverage Collaborators. E purtroppo le conseguenze si cominciano a vedere: in Pakistan e Afghanistan è stato segnalato un numero crescente di casi di poliomielite, aumentano di quasi dieci volte le infezioni da morbillo in Europa, negli Stati Uniti si è avuta un’epidemia di morbillo. Per questo bisogna intensificare le strategie di vaccinazione universali.