Gesù, venuto a dare pieno compimento
Gesù, nel discorso della montagna, non abolisce la legge ma la porta a compimento, radicalizzandola nell’amore universale. L’amore gratuito, reso possibile dalla grazia e dalla preghiera, trova il suo modello ultimo in Cristo stesso, che ha perdonato i suoi persecutori.
Nella lettura di Matteo siamo giunti al “discorso della montagna” (Mt 5,1-7,29), il più lungo di Gesù nei Vangeli, che si apre con le beatitudini (Mt 5,3-12) e contiene il Padre nostro (Mt 6,9-13). Per ragioni di spazio, ne commenteremo in due articoli poche parti essenziali, invitando chi legge a gustarlo per intero.
Gesù afferma programmaticamente: “Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento” (Mt 5,17), a rivelare il senso profondo delle Scritture (risalendo alla volontà del Legislatore) e, insieme, a mettere
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