Storia del Santuario (lapide)

Nel 1921, al termine dei lavori della trasformazione della Chiesa, furono poste 2 iscrizioni nella Chiesa.

Lapide di sinistra (entrando)

Ricorda la dedica della chiesa all’Immacolata Concezione e l’ampliamento per accogliere i pellegrini che venivano sulla tomba di S. Gabriele.

Testo in latino:

TEMPLUM HOC INMACULATAE VIRGINI
AC S. THOMAE APOST. CASSIANO EP. ET MART.
FRANCISCO ASSISIEN ET ANTONIO PATAV.
INSIGNE OB INNUMERA MIRACULA A DEO PATRATA
SUPER TUMULO GABRIELIS A VIRG. PERDOL. QUI DIE XXVII FEB. A.D. MDCCXLII
AETATIS SUAE XXIV IN ATTIGUO CONVENTU AD
SUPEROS EVOLAVIT INTERRUPTE AMPLIATUM IN ODIERNAM FORMAM FUIT REDACTUM A.D. MCMXX
SANTORUM HONORIBUS BEATO JUVENI DECRETIS A BENEDICIO XV P.M.

Traduzione:

Questo tempio dedicato alla Vergine Immacolata,
a san Tommaso apostolo, Cassiano vescovo e martire,
san Francesco di Assisi e a sant’Antonio di Padova,
famoso (anche) per gli innumerevoli miracoli compiuti da Dio
sopra la tomba di san Gabriele dell’Addolorata,
che volò in cielo il 27 febbraio 1862,
all’età di 24 anni nell’attiguo convento, 
è stato più volte ampliato e portato alla forma attuale nell’anno del Signore 1920,
in cui Benedetto XV Pontefice Massimo, ha decretato al giovane Beato l’onore dei santi.

7 Novembre 2025