Preservare il collegamento tra cuore e nervo vago può rallentare il processo di invecchiamento cardiaco. Lo rivela uno studio internazionale che individua in particolare nel ramo destro del nervo vago un fattore protettivo fondamentale per la salute delle cellule cardiache. La ricerca dimostra che il mantenimento dell’innervazione vagale cardiaca bilaterale rappresenta un vero e proprio fattore anti-invecchiamento del cuore, preservando la funzionalità dei cardiomiociti e contrastando i meccanismi che portano al deterioramento del muscolo cardiaco.