Lily King, Traduzione di Manuela Francescon
Fazi Editore, pp. 228, euro 18,50
Il romance porta spesso su di sé il pregiudizio di essere un genere per soli aficionados, chiuso nei propri meccanismi ricorrenti, così come l’horror o il giallo. In effetti, sempre più romanzi rosa vengono fabbricati in modo seriale, smontando gli archetipi della narrativa d’amore e rimontandoli di volta in volta in combinazioni diverse. Anche Cuore l’Innamorato, sul piano strutturale, potrebbe sembrare una storia codificata: le relazioni di amicizia, amore e contrasti che coinvolgono Jordan – giovane scrittrice, protagonista e voce narrante – e gli amici Sam e Yash si aprono come un romanzo di formazione e si chiudono, nell’approdo all’età adulta, con i toni di una decostruzione. Riavvolgendo i fili del loro rapporto vengono a galla questioni che fuggono da qualsiasi storia preconfezionata; su tutte, il significato e il peso delle scelte fatte (o non fatte) in gioventù.
Il romanzo di Lily King è stato uno dei grandi bestseller del 2025 perché racconta una storia accessibile senza mai essere banale; lo è stato soprattutto perché è scritto bene, al di là di ogni etichetta.